Rob è una di quelle artiste che, quando le vedi sul palco, ti costringono a fermarti.
Non solo perché “fa spettacolo”, ma perché ciò che porta è autentico, ruvido, personale.
Il suo percorso ai Live di X Factor non è stato un caso né un colpo di fortuna: è il risultato di anni di determinazione, studio e un’identità che lei ha sempre sentito, anche quando era ancora una bambina che diceva: “Io voglio fare questo nella vita”.
Prima dei Live abbiamo lavorato tantissimo: tecnica, controllo, estetica vocale, presenza scenica, ma anche tenuta mentale. Rob è arrivata lì con una disciplina rara per la sua età. Sapeva esattamente cosa voleva. E lo sta dimostrando puntata dopo puntata.
La sua svolta? Una di quelle che resta impressa.
La performance di “Ti Sento” dei Matia Bazar è stata un vero spartiacque: intonazione pulita, estensione che ha sorpreso anche chi la seguiva da tempo, una padronanza vocale che ha fatto capire a tutti che Rob non era “una promessa”:
era un’artista già formata.
E se quella esibizione ha acceso l’attenzione, “Bring Me to Life” degli Evanescence l’ha confermata definitivamente.
Un brano che chiunque nel settore sa quanto sia complesso, e che lei ha trasformato in un manifesto: tecnica, presenza scenica, personalità.
Ma a renderla unica non è solo la voce.
Rob porta un’identità rock-punk che oggi praticamente nessuno rappresenta in Italia, e meno che mai tra i concorrenti del programma. È coerente, credibile, riconoscibile. E un’artista riconoscibile è un’artista che resta.
La sua immagine, il suo modo di stare sul palco, la sua energia…
tutto comunica lo stesso messaggio: “questa è Rob”.
Non sorprende, quindi, che i momenti che hanno fatto dire al pubblico e ai giudici “questa ragazza ha qualcosa” siano ormai tanti: standing ovation ripetute, giudici che dichiarano apertamente di essere suoi fan, commenti che la definiscono “l’underdog del programma” ma con la chiara sensazione che quell’etichetta stia per diventare “rivelazione”.
Dietro le quinte, però, c’è un lato di Rob che il pubblico vede solo a metà. È la ragazza che prima di salire sul palco si ripete “spacco tutto”. La stessa che si inginocchia incredula davanti alla standing ovation, che ringrazia sempre, che rimane umile anche quando tutti la guardano. È questo suo equilibrio tra potenza e fragilità, grinta e gratitudine, che conquista chiunque la incontri.



In mezzo a questo percorso intenso, Rob ha anche pubblicato un inedito dal titolo “Cento Ragazze” — un passo importante per trasformare la sua presenza televisiva in una carriera musicale concreta. Non si tratta solo di un brano: è un biglietto da visita, un tassello fondamentale della sua identità artistica. E perché la cosa sia davvero significativa, “Cento Ragazze” è stato selezionato per comparire nella playlist New Music Friday di Spotify, la playlist editoriale che ogni venerdì raccoglie le uscite più interessanti d’Italia.
Domani arriva la quinta puntata, la semifinale di X Factor, in diretta su Sky e Now Tv alle 21:15.
I sei concorrenti si giocheranno l’accesso alla finale con due brani ciascuno.
Rob porterà sul palco: Decode dei Paramore, accompagnata dall’orchestra e Happier Than Ever di Billie Eilish.
Solo quattro artisti entreranno nella finalissima che si terrà a Napoli, in Piazza del Plebiscito, il 4 dicembre.
Condividi sui tuoi Social

Il percorso di Roberta Scandurra ai Live di X Factor 2025: disciplina, identità e una voce che lascia il segno
Rob è una di quelle artiste che, quando le vedi sul palco, ti costringono a fermarti.Non solo perché “fa spettacolo”, ma perché ciò che porta

Mattia in finale al Tour Music Fest 2025: orgoglio della Singing Academy
A soli otto anni, Mattia conquista un risultato che molti giovani sognano per anni: la finale nazionale del Tour Music Fest 2025, una delle competizioni

ROBERTA SCANDURRA AI LIVE DI X FACTOR 2025
Ieri sera, durante la puntata delle Last Call di X Factor 2025, la nostra Roberta Scandurra ha conquistato un risultato straordinario: l’ingresso ufficiale ai Live
